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La chiesa del Carmine

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Non molto lontano dalla piazza del Municipio si colloca la chiesa del Carmine. Una chiesa moderna che ben si integra nel contesto urbano.
Fu costruita nel 1856 per volere della Confraternita dei Santissimi Medici al fine di trovare una degna dimora per la propria sede. La facciata è di impronta strettamente neoclassica. E' divisa da quattro lesene sormontate da dei semplici capitelli ionici. In alto il disegno del timpano è accentuato da una doppia cornice triangolare. Il portale è sormontato da un'edicola a mezzaluna chiusa da una vetrata colorata. La pianta della chiesa è centrale, un unico vano configura l'interno. Sia la cupola che la calotta che si sviluppa sull'altare maggiore sono decorati da stucchi dorati racchiusi da cornici ottagonali o quadrate. Gradevole è l'effetto prospettico che crea la decorazione.
Le quattro vele della cupola riproducono a tempera i quattro evangelisti. Sulla parete di destra si aprono due nicchie che ospitano due Madonne. La prima è la Madonna del Monte Carmelo con bambino. Si riconosce dal dettaglio dello scapolare che pende dalle mani dei due personaggi. Di preziosa manifattura artigianale è l'abito indossato dalla Madonna ornato da ricami realizzati con filo d'oro. L'altra nicchia ospita la Madonna del pozzo, anche questa facilmente identificabile dal dettaglio.
Nella sacrestia si conserva una tela dei Santi Medici con Madonna, datata 1870 e firmata da Giuseppe Sampietro e donata da Pietro Sisto. La tela raffigura i santi Medici lateralmente e la Madonna del Carmine che aleggia al centro fra uno stuolo di angeli. In basso c'è la ricostruzione di un'antica città e più in basso le anime del Purgatorio avvolte dalle fiamme che aspettano lo scapolare della Madonna per essere tratte in salvo. Un tempo la tela era collocata sulla parete dell'altare maggiore.

Informazioni
Non sempre la si trova aperta. Non facilmente accessibile ai disabili a causa dei gradini all'ingresso.

Bibliografia
Martellota, A. (2003), Alberobello, Lecce, Capone Editore.

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