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La nascita dei trulli

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La storia attribuirebbe a Giangirolamo Acquaviva d’Aragona, Conte di Conversano, detto il Guercio, la nascita del sistema di copertura con trullo. Si racconta che il Conte fosse molto scaltro e che ambiva a fare della Selva (così si identificava il territorio di Alberobello prima della rivendicazione di indipendenza) un feudo indipendente dalla corte di Napoli. Allora, nel lontano XVII secolo, esisteva l’editto della Prammatica de Baronibus che imponeva l’autorizzazione regia, dietro pagamento di una tassa, per ogni nuova costruzione fatta erigere nel regno. Il feudatario, astuto e riottoso, non tollerando l’idea di indirizzare le rendite fiscali verso il governo centrale, impose ai sudditi l’obbligo di costruire a secco, senza l’uso assoluto della malta. Quindi le abitazioni dovevano essere costruire solo ed esclusivamente con la tecnica certosina della pietra ad incastro. L'obiettivo era quello di beffare l'ispezione regia qualora fosse capitata da queste parti per riscuotere la tassa sul costruito. Infatti sarebbe bastato lanciare un cappio al pinnacolo del trullo e questo sarebbe crollato facilmente in quanto costruito a secco senza legante. Così il contadino da un lato era costretto a questa provvisorietà, e questo continuo disfare e rifare per non pagare la tassa, ma dall'altro doveva ugualmente pagare la tassa al Conte che di certo non poteva gabbare.
Questo episodio testimonia senz'altro un atto di subordinazione storica della città ma di certo non è la motivazione storica e architettonica reale in merito alla nascita dei trulli ad Alberobello.
Anche perché l’episodio risalirebbe al XVII secolo, mentre da testimonianze storiche visibili sappiamo che il trullo più antico è del XVI secolo e si trova in contrada Marziolla a Locorotondo. Quindi i due episodi non collimano da un punto di vista cronologico. E’ invece attendibile l’ipotesi che la tecnica costruttiva a trullo sia di origine micenea e che sia approdata in Puglia evolvendosi secondo le necessità e l’ingegno dell’abitatore autoctono della Murgia.

Bibliography
Martellotta, A. (2003), Alberobello, itinerario storico ed artistico, Lecce, Capone Editore.
AA.VV (1990), Architettura in pietra a secco, Fasano (BR), Schena Editore.
AA.VV (1997), Storia e destino dei trulli di Alberobello, Fasano (BR), Schena Editore.

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