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La chiesa dell'Assunta

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La chiesa di Maria SS. Assunta in Cielo, sita a ridosso della solenne facciata della chiesa Madre, rappresenta uno dei più significativi esempi della tradizione storica, artistica e religiosa di Fasano dal ‘700 ad oggi. L’edificio fu innalzato nel 1727 ed in seguito restaurato nel 1857, come è indicato nell’iscrizione lapidea della facciata. Questa si presenta con un elegante prospetto articolato in due ordini: quello inferiore, modellato da paraste laterali, dal bel portale centrale con piedritti ornati da capitelli che sostengono un timpano spezzato e da due finestre lunettate. Al di sopra del timpano è posto lo stemma simbolo della città, vale a dire un colombo (“faso”) con un collare, arricchito da elementi a volute e testine antropomorfe. Sotto di esso la lapide con la dedica incisa: “Sacellum hoc/ deiparae Assumptionis/ dicatum erectum A.D. MDCCCLVII”. Il secondo ordine si sviluppa al di sopra di una cornice marcapiano riccamente decorata. Nella parte centrale, in asse con il portale si apre una grande finestra a lunetta, incorniciata da due paraste poggianti su mensole che sostengono un coronamento a timpano curvo, arricchito da due pinnacoli laterali e da una croce in pietra che si innalza al centro. Questa zona centrale è affiancata da ali terminanti con volute di raccordo e da due pinnacoli. Sul lato sinistro si innalza l’elegante campanile a sezione quadrata con una monofora per lato e coronamento a bulbo, nel classico motivo architettonico di gusto barocco. L’interno, ad aula unica, è ornato nelle pareti e nelle volte da motivi decorativi dipinti, eseguiti da Ferdinando Schiavone nel 1928, che culminano nella decorazione con angeli, putti e fiori nell’arco – diaframma tra navata e presbiterio e nella volta di quest’ultimo. La navata si articola in tre comparti, coperti da una volta archiacuta, unghiata nelle sei finestre laterali, tre per lato, mentre il presbiterio ha una copertura a padiglione. Le finestre, attualmente, risultano tompagnate e coperte da sei tele; l’illuminazione viene assicurata dalle aperture nella controfacciata, da un finestrone lunettato che si apre nell’arco presbiteriale e da una finestra laterale che illumina la zona interna al coro. Questo, proprio dal lato più luminoso, si allarga per far posto ad armadi e piccoli vani che servono da sacrestia; in origine si apriva una porta di comunicazione con l’adiacente Chiesa Matrice, ma oggi è anch’essa chiusa. Un altro piccolo ambiente si apre, invece, a destra dell’ingresso della chiesa e possiede anche un’uscita nel vicoletto che consente di inoltrarsi nel centro antico. Sempre all’interno, in controfacciata, sono collocati la bussola, la cantoria e l’organo, anch’essi decorati nel 1928; una particolare attenzione merita l’organo a canne a trasmissione meccanica. Alle pareti laterali entro arcate a tutto sesto, sono inseriti gli altari minori, due per lato, realizzati in pietra dipinta. Sul primo e sul secondo a sinistra sono collocate due statue (manichini rivestiti di abiti in tessuto) inserite in nicchie, e raffiguranti, rispettivamente, s. Vincenzo de’ Paoli e la Vergine Addolorata. Al di sopra della prima nicchia è posto il dipinto su tela della “Madonna delle Grazie”. A destra, invece, sono ubicati, rispettivamente, sul primo altare, la statua di santa Rita da Cascia, il cui culto è molto sentito in questa chiesa, mentre nel secondo troviamo la statua di “Cristo morto”, noto alla devozione popolare fasanese con l’appellativo di “Cristo nella culla”.

Informazioni
La chiesa dell’Assunta apre al culto solo nel pomeriggio, dalle 16 e 30 alle 19 e 30 e nei giorni festivi. Per visitarla nelle altre ore della giornata è consigliabile prenotare, presso l’omonima Confraternita, ai seguenti numeri: 080/4391453 (solo il pomeriggio), oppure al 347/5800319. L’accesso è consentito ai diversamente abili.

Bibliografia
I testi sulla storia del Palazzo del Sedile sono a cura dell’Associazione Culturale e Centro Studi “Valerio Gentile” di Fasano.
Cfr. anche:
Sampietro, G. (1922), Fasano. Indagini storiche, Trani, Ditta Tipografica editrice Vecchie C.
Latorre, A. (1993), Le confraternite di Fasano dal XVI al XX secolo. Prime indagini sull’associazionismo laicale fasanese, Fasano, Schena editore.
A.A.V.V. (1999), Maria SS. Assunta in Cielo. La Chiesa: immagini e storia, Fasano, pubblicazione a cura della Confraternita Maria SS. Assunta in Cielo.
A.A.V.V. (2004), Fasano. Natura e Cultura. Guida Turistica, Fasano, Faso Editrice.

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