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La Chiesa di sant'Antonio da Padova

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L’origine della chiesa di sant’Antonio da Padova e del convento risalgono alla fine del XV secolo. Furono costruiti dai Frati Osservanti d’ispirazione francescana. Il convento fu dedicato a Santa Maria delle Grazie, mentre la chiesa adiacente prese il nome di Santo Stefano. Nell’Ottocento l’edificio sacro verrà intitolato a Sant’Antonio da Padova.
La chiesa nasce come edificio tardo-gotico per poi modificare aspetto nel corso dei secoli. La riprova della sua antica origine è confermata dalle incisioni epigrafiche collocate nell’intradosso degli archi, il terzo a sinistra e il primo a destra che segnano le date rispettivamente del 1499 e del 1500.
Nonostante le varie ristrutturazioni, l’interno conserva una marcata impostazione medievale connotata dagli archi a sesto acuto che dividono le tre navate, e dalle possenti colonne ornate da capitelli con teste di leone e foglie d’acanto. Nella navata di destra si conservano ancora i dettagli medievali delle linee architettoniche oltre a qualche frammento di affresco. Al contrario la navata di sinistra è stata ampliata e ricostruita ex-novo nel Settecento. Qui si trovano degli altari barocchi sia in pietra che in legno.
All’interno si conservano due sculture di Stefano da Putignano, raffiguranti santo Stefano Protomartire e sant’Antonio da Padova e la bellissima tela posta sull’altare maggiore raffigurante la Madonna delle Grazie e Santi, opera di Leonardo Antonio Olivieri, considerato il pittore più illustre del barocco martinese.
La facciata è un ibrido fra elementi classici e motivi di ispirazione barocca. Vi è una perfetta scansione simmetrica delle varie parti della facciata. Il portale ha un forte richiamo classico, si presenta con un timpano sostenuto da quattro colonne binate di stile ionico; il fastigio ha un andamento curvilineo con fiaccoloni dalle forme più sintetiche rispetto a quelli tipici del barocco martinese.

Informazioni
La chiesa è accessibile ai diversamente abili medinate una rampa d'accesso situata a lato dell'ingresso principale.

Bibliografia
Marturano, M. – Marinò, P. (1992) Civiltà del barocco a Martina Franca, Fasano, Schena editore.

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