Loading...

La Madonna della Madia

HOME > Territorio > Monopoli > La Madonna della Madia


Richiedi informazioni

All'alba del 16 dicembre 1117 avvenne l'approdo prodigioso della Madonna della Madia. Il porto  da tempo era costituito da una profonda cala, che si estendeva all'interno del paese, attraverso Piazza Garibaldi, via santa Caterina, giungendo fino a largo Vescovado. Francesco Antonio Glianes, noto storico brindisino, ci racconta che una notte la Madonna, vestita di bianco, apparve in sogno ad un cittadino, di nome Mercurio, esortandolo ad informare il vescovo Romualdo dell'arrivo delle tanto invocate travi, necessarie per il completamento dell'imponente Cattedrale. Ma per ben due volte il vescovo non volle dare retta a simili visioni. La Beata Vergine, apparsa per la terza volta, non frenò la curiosità del cittadino che, recatosi al porto, registrò la veridicità del sogno. Il vescovo, immediatamente avvisato, constatò di persona la presenza dell'icona, posta su delle travi, la cui forma, dal popolo, venne definita “madia”. Il quadro, pertanto, fu portato in festosa processione per le vie del paese fino in Cattedrale. Da quel giorno l'icona della Madia ha segnato la storia di Monopoli proteggendo i suoi abitanti. Secondo la tradizione, infatti, nel 1528 la Vergine, apparendo sul campanile, simbolo della città, fece fuggire i militari del marchese del Vasto, che assediavano la città e, nel 1691, fece terminare una grave pestilenza. L'icona, di stile bizantino, raffigura la Madonna cheindica, con la mano destra ed il capo leggermente inclinato, il Bambino Gesù. Per questo la raffigurazione ha anche l'appellativo di Odegitria, Colei che indica la Via. L'icona era tradizionalmente coperta da una tela ricamata e da una lastra d'argento, detta “Riza” (presente anche prima del 1643), lavorata secondo le linee del dipinto, lasciando intravedere le sole teste della Madonna e del Bambino, come nelle icone russe.

Informazioni
L'icona della Madonna della Madia è situata nella parte centrale dell'abside, in una cappella sopraelevata rispetto all'altare centrale, a cui si accede tramite due rampe laterali di scale.

Bibliografia
Campanelli, G. (1989) Monopoli. Guida turistica, Fasano, Schena editore.
Pepe, Fr. (1996) Monopoli città turistica. Guida turistica e culturale, Monopoli Zaccaria editore.

offerte e news, no spam

Community