Loading...

La chiesa di santa Maria Santissima Annunziata

HOME > Territorio > Ostuni > La chiesa di santa Maria Santissima Annunziata


Richiedi informazioni

La chiesa sorge non molto distante dal borgo antico della città di Ostuni. Le sue origini risalgono al XII secolo quando esisteva sullo stesso sito un’antica cappella dedicata a Santa Maria della Carnara, così detta perché collocata vicino al cimitero degli appestati, fuori dal paese onde scongiurare il contagio. Nel XIII secolo, in seguito al concessione di Federico II di Svevia di svolgere una fiera cittadina, privilegio che era concesso solo alle città regie, affianco alla cappella fu costruita una piccola dimora per ospitare i pellegrini e devoti che si sarebbero recati ad Ostuni in occasione della fiera. Essendo diventato un punto di riferimento per la religiosità nel XVI secolo le istituzioni cittadine donarono la primitiva chiesetta ai frati Minori Osservanti Francescani e una somma per la costruzione di una nuova chiesa con annesso convento. Inoltre la famiglia Palmieri donò il suolo adiacente alla cappella al fine di permettere l’ampliamento dell’edificio religioso. La costruzione della nuova chiesa si protrasse fino alla metà del XVII secolo e nel frattempo subentrarono i Riformati agli Osservanti che vi rimassero fino al 1866. L’edificio rispetta il canone di semplicità e di sobrietà degli edifici francescani attingendo dall’armoniosità delle linee rinascimentali. Infatti, la facciata alta e solenne non presenta nessun decoro rilevante, fatto salvo le finestre mistilinee e gli stipiti regolari della finestre cieca e del portale di ingresso. L’unico accenno cromatico è evidenziato dall’affresco collocato nella lunetta del portale riproducente l’Annunciazione. Sopra la lunetta sporge lo stemma civico cinquecentesco della città che in parte finanziò la costruzione della chiesa.
L’interno è diviso in tre navate con cappelle laterali appartenute alle più nobili famiglie di Ostuni. La chiesa fu decorata da stucchi nel Settecento e lo scultore Giuseppe Greco (1740-1807) vi realizzò la macchina litica dell’altare maggiore nella cui cornice mistilinea è inserita la pala dell’Annunciazione di fra’ Giacomo da San Vito. Fra le altre opere custodite all’interno della chiesa vi è la tela della Deposizione dipinta nel 1574 da Paolo Veronese dovuta alla committenza di Andrea Albrizi, patrizio originario di Bergamo che rivestì in Ostuni il ruolo di vice console della Serenissima Repubblica. Fra le opere firmate da noti artisti locali citiamo la Cena del Signore del pittore Barnaba Zizzi (1762-1828) originario di Cisternino e un altare in legno realizzato da Giuseppe Morgese, scultore della facciata della basilica di san Martino a Martina Franca.
Affianco alla chiesa si colloca il convento con il chiostro quadrato e quadriportico con volte a crociera su pilastri. In parte oggi è occupato dagli uffici postali.

Informazioni
La chiesa è sempre chiusa.

Bibliografia
Greco L. e Guastella M. (1998), La chiesa di Maria Ss. Annunziata di Ostuni, Fasano (BR), Schena Editore.

offerte e news, no spam

Community